Trent’anni di cinema (e li dimostra!)
Dopo aver festeggiato il quarto di secolo, ROUND riesce a raggiungere un traguardo ancora più importante. Con la semplicità e la professionalità di sempre, con uno sguardo attento alle produzioni indipendenti italiane ed un respiro europeo.
Realizzato con poche risorse economiche e tante risorse umane, collaborazioni amichevoli, presenza di nuovi autori e giovani registi, ROUND non ha mai avuto soste. E’ cresciuto insieme alla cultura dei cortometraggi video-cinematografici, una cultura che oggi trova riscontro anche nei circuiti commerciali.
La 30° edizione si aprirà con un documento eccezionale: un’intervista televisiva a Paolo Scarponi, nostro indimenticato amico ed ideatore del Festival nel lontano 1982. Tempi non sospetti per inaugurare - con grande coraggio – qualcosa che negli anni successivi diventerà “normale”. Grazie, Paolo.
Avremmo potuto celebrare questo ROUND con retrospettive, con i film premiati come miglior opera prima, con registi che ora presentano i loro lavori al grande pubblico (ai quali ROUND ha portato fortuna…) o invitando un ospite famoso. Invece scegliamo di presentarci con film in pellicola di nuovi autori italiani, con l’ingresso del Belgio nelle sezioni speciali, con il consolidato gemellaggio tra Rimini e Saint Maur Des Fossé. Presentando una giovane autrice che merita già lo spazio “Monografia”.
Grazie, da Round, a chi ha partecipato, collaborato e sostenuto il valore che ci accomuna.
Roberto Sardo e Sabrina Zanetti
Direzione artistica di ROUND